2017 16.02

Le figure di Agente Monomandatario / Agente in esclusiva - differenze

In questo articolo, mi preme soffermarmi sulle differenze tra “monomandatario” e “agente in esclusiva”, argomento sul quale spesso vi è confusione anche nel mondo degli stessi agenti.

A sostegno di tale argomentazione prendiamo come riferimento la recente sentenza della Corte d’Appello di Brescia (n.60/2016) la quale ha ribadito la differenza sostanziale tra i due aspetti sopracitati.

Nella prassi vengono solitamente confusi i due concetti, essendo considerati sinonimi. Al fine di meglio comprendere la differenza tra le due figure è opportuno dare una definizione distinta:

  • l’agente monomandatario, il cui aspetto è previsto dagli Accordi Economici Collettivi, è colui il quale promuove esclusivamente un'azienda  (con specifica pattuizione) e...

2017 09.02

Indennità e risarcimento del danno

Spesso mi capita di riscontrare un’esigenza da parte degli agenti/rappresentanti diretta ad ottenere dalla Casa Mandante, una volta cessato il rapporto, un “risarcimento  del danno” per le più disparate motivazioni (denigrazione professionale, bossing, investimenti strumentali all’attività, quali, a titolo esemplificativo, acquisto di software dedicati, attrezzature specifiche, assunzioni collaboratori).

Secondo la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, è legittimo per un’agente ricevere sia l’indennità di fine rapporto sia il risarcimento danni, derivante dalla cessazione del rapporto di lavoro da parte dell’azienda preponente.

La nostra giurisprudenza ha interpretato in tale senso la Direttiva 86/653 sugli agenti di commercio, che  viene attuata in...

2017 18.01

Richiesta indennità in caso di risoluzione contrattuale per mancato raggiungimento budget minimo

E’ opportuno leggere approfonditamente lo schema contrattuale che regola ciascun  rapporto di agenzia con la casa mandante, ove sempre più frequentemente viene inserita un’apposita norma che disciplina il raggiungimento del budget minimo da parte dell’agente, subordinandone anche la continuità del rapporto contrattuale in quanto casa mandante, nell’ipotesi di mancato raggiungimento del budget, intende avvalersi della clausola risolutiva espressa onde cessare immediatamente il rapporto in essere tra le parti, senza riconoscere, quindi, all’agente alcun tipo di indennità.

Nel corso degli anni, vi sono stati numerosi dibattiti giurisprudenziali circa la legittimità o meno di questo modo di operare da parte della casa mandante; solo grazie ad una recente pronuncia giurisprudenziale della Corte di Cassazione (10934 del...